Il Debole Fra I Due

Seduce te assorbendo in stile molle
e fermento
un lento progredire
dirottato verso l'abnorme
verso quel che è male smisurato
che per il peso barcolli
ingrassi il respiro su me
che ti ambivo la bocca
Sciocca deviazione la tua
come una svolta secca sbalordisci
e sorprendi tutti i capricci a
diventare necessità

Chissà per quale patologia
ti ho sentita e vista
via via peggiorare nel modo
nel tempo

Seduce il fenomeno memoria
l'accadimento asciutto è principe
di una storia d'amore che quasi
muore ed esce senza avviso sulla porta

non te ne sei accorta
ma eri più bella e più gentile
prima di finire in pasto all'indolenza
prima dell'abuso a gomiti larghi
sul tuo corpo che mi era perfetto
tu che ora tratti l'aspetto
Come un traditore

Amore non perdere mai ti prego
l'unico rimasto
fra i nostri fili di appartenenza
resto lo con la mia presenza

E resti tu innamorata nell'occhio
che stringi a fessura
perché veda l'ombra di me
innamorato ancora
e incolpa il debole fra i due
scegli dove meglio affonda
la lama del tuo coltello
ingorda nella fame del ficcare

E resti tu innamorata nell'occhio
che stringi a fessura
perché veda l'ombra di me
innamorato ancora

Curiosità sulla canzone Il Debole Fra I Due di Max Gazzè

Quando è stata rilasciata la canzone “Il Debole Fra I Due” di Max Gazzè?
La canzone Il Debole Fra I Due è stata rilasciata nel 2001, nell’album “Ognuno fa Quello Che Gli Pare?”.

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